Operazione Giglio

Il giorno 15 Maggio parte la prima tappa di “Underwater Pro Tour – Isola del Giglio 2021/22” organizzato da Underwater Pro Tour-APS di Giglio Porto considerando il fatto che si percorreranno sott’acqua dei tracciati mai battuti nel corso delle usuali escursioni subacquee, si inviteranno i partecipanti a scandagliare i fontali attorno all’isola e a prestare particolare attenzione per individuare eventuali parti di relitti o rifiuti ingombranti (per esempio copertoni, resti di imbarcazioni, resti di motori) o di attrezzi da pesca abbandonati (esempio, reti fantasma, nasse, filaccioni, etc,).
Compito della squadra sott’acqua sarà quello di documentare con immagini o video i reperti e segnalarli assieme ad alcuni dati per facilitarne l’individuazione, come i dati di profondità e tempo trascorso da inizio escursione.
Sarà fondamentale quest’azione di monitoraggio, per poter innescare altre azioni come il recupero successivo, operazione alla quale saranno dedicate giornate successive di pulizia fondali.
In questo contesto sarà indispensabile il coinvolgimento di figure professionali e non come Biologi marini, Ente Parco, Associazioni di volontariato, operatori diversi legati all’attività.
A fronte di questi due obiettivi che riteniamo siano di grande spessore, l’intento principale è di sfruttare un’attività ludica e legata alla passione dei subacquei, come
può essere un’immersione con scooter su fondali anche inesplorati, per sensibilizzare Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Toscana, Comune di Isola del Giglio, Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Università, Associazioni che operano nella conservazione e tutela dell’ambiente, in merito a questa grande opportunità.
Lavorando in sinergia con queste realtà di alto livello istituzionale, è possibile verificare se possono risultare utili attività come per esempio campionamenti acqua, campionamenti sedimenti, censimento fotografico di organismi animali e vegetali e altro, in modo da poter sfruttare la prima e per ora unica occasione di censire il fondale tutto attorno all’Isola del Giglio e verificare lo stato del nostro mare.
Ovviamente, cercheremo di dare il maggior risalto possibile all’iniziativa, sia sui social che su riviste di settore e quotidiani, citando, chiaramente tutti i partecipanti di ogni livello, dai subacquei che aderiranno, agli Enti che presteranno il proprio nome per un patrocinio, o si adopereranno attivamente, agli sponsor che vorranno dare il proprio contributo. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti per tutti i partecipanti, a titolo di ringraziamento da parte nostra per quanto fatto per la salvaguardia del mare e la diffusione dell’attività subacquea in regime controllato e di sicurezza.
Mare Nostrum in collaborazione con il Rotary Club di Orbetello contribuiranno al recupero delle reti che poi saranno consegnate a ditte specializzate per lo smaltimento.

Sabato 15 Maggio si è svolta con successo la prima tappa della circumnavigazione subacquea dell’Isola del Giglio con l’ausilio di scooter subacquei.

Da Cala di Mezzo a Punta Radice, sono stati percorsi circa 2300 mt con una profondità variabile da minimo di 15 mt a massimo 30mt.
Vi hanno partecipato 4 subacquei: Graziano Lanini, Umberto Olivieri e Tiziana Faggionato; a guida delle operazioni era Gianmaria Vettore, ideatore del progetto Underwater Pro Tour.

Un altro gruppo di sommozzatori in appoggio per i vari recuperi di materiale era composto da: Claudia Di Giuseppe, Paolo Farina, Roberto Luisi, Marco Fracasso, Elisa Agostelli, per l’assistenza e sicurezza in superficie ha provveduto l’equipaggio dell’imbarcazione della Guardia Costiera di Giglio Porto.

L’immersione è durata poco più di due ore, e sono stati individuati, catalogati e mappati 7 punti di rilevanza ambientale con il ritrovamento di: un accumulatore elettrico, un materasso da letto, una grossa matassa di materiale non ancora identificato e 4 situazioni con reti da pesca abbandonate e che saranno prossimamente recuperate, completando così il primo intervento del progetto Mare Nostrum

Prima Tappa – Sabato 15 Maggio 2021

Seconda Tappa – Sabato 12 Giugno 2021

Sabato 12 giugno si è tenuta la seconda tappa dell’Underwater Pro Tour Isola del Giglio, da Punta Radice a Cala Monella, lato dell’isola verso l’Argentario.
La tappa, di 2300m, ad una profondità variabile da minimo di 15 mt a massimo 30mt. è stata percorsa da una squadra di quattro subacquei che hanno utilizzato propulsori elettrici per lo spostamento veloce e per coprire quindi una maggior distanza.
Un’altra squadra ha prestato assistenza in barca e poi, successivamente, si è immersa per il recupero dei mezzi di segnalazione dei rifiuti.
Lo scopo del tour, ideato e organizzato da Underwater Pro Tour, è la mappatura dei fondali dell’isola del Giglio, al fine di reperire eventuali rifiuti ingombranti presenti e di raccogliere dati in merito ad alcuni organismi marini, nella fattispecie, Pinna nobilis e Pinna rudis.
I dati raccolti vengono poi successivamente trasmessi alla Capitaneria di Porto per l’eventuale recupero (rifiuti) e all’Università La Sapienza per lo studio (organismi marini).
Nel corso della tappa sono stati individuati sette punti importanti per presenza dei seguenti materiali da prelevare: tubi in metallo, filaccioni, reti, rottami di una barca.
Una rete, in particolare, è posizionata in modo tale da continuare a ‘pescare’ e a mietere vittime.
La prossima tappa si terrà il 03 luglio.

Terza Tappa – Sabato 3 Luglio 2021

Sabato 03 luglio si è tenuta la terza tappa, ultima prima della pausa del mese di agosto, dell’Underwater Pro Tour Isola del Giglio, da Cala Monella alla Secca dei Pignocchi, praticamente pochi colpi di pinna prima della baia del Campese, lato dell’isola verso l’Argentario. I sub hanno percorso una distanza di circa 2.200 mt. ad una profondità variabile dai – 15 ai -30 mt. max., tempo totale impiegato per l’immersione, la survey e segnalazione dei punti critici 105 minuti. La squadra subacquea munita di scooter subacquei Suex era composta da: Gianni Vettore, Umberto e Daniele Oliveri, mentre il team a bordo di Ladybird era formato da: Claudia Di Giuseppe, Paolo Farina, Roberto Luisi e Graziano Lenini oltre allo skipper Domenico Battistello
Anche in questa terza tappa sono stati individuati cinque punti importanti per la presenza dei seguenti materiali da prelevare: le solite reti abbandonate, alcuni rottami non identificati e perfino un televisore.
I dati raccolti vengono poi successivamente trasmessi alla Capitaneria di Porto per il successivo recupero (rifiuti) e all’Università La Sapienza per lo studio (organismi marini).
Prossimamente con la collaborazione della Coop di pescatori locali: Laudato Sii, nella persona di Francesco Dietrich e della locale associazione ambientalista Marevivo verrà recuperato tutto il possibile.

Recupero rete fantasma il 6 luglio 2021

Nell’ambito del progetto ‘Underwater Pro Tour Isola del Giglio’, organizzato dall’APS Underwater Pro Tour, il giorno 06.07.2021 è stata recuperata una rete fantasma che evidentemente era da molto tempo presente sui fondali delle Scole Sud, (uscendo dal Porto a destra).
Il tratto di mare non è stato ancora oggetto del Tour, ma i subacquei dell’International Diving, che collaborano come volontari al progetto dell’Associazione, nel corso di un’immersione hanno rilevato la presenza di questa rete e, informato chi di dovere, hanno poi provveduto alla rimozione.
Le operazioni sono state svolte in tre fasi:

  1. nel corso di una prima immersione, alla rete è stato agganciato un pedagno (boa di segnalazione) che dal fondo arrivava in superficie
  2. a seguito di una seconda immersione la piccola boa poco visibile è stata sostituita con un galleggiante di dimensioni più evidenti, per permettere una veloce individuazione del punto interessato
  3. infine, si è proceduto al recupero della rete, lunga più di 50 mt, che è stata issata a mano sulla Lasdybird, barca di proprietà del diving.

Le immersioni sono state effettuate utilizzando scooter subacquei, al fine di raggiungere più velocemente il punto interessato, e poter percorrere seguire l’andamento sul fondale della rete, impiegando il minor tempo possibile, a vantaggio della sicurezza dei subacquei impegnati.
L’esistenza delle reti fantasma è molto sentita in tutti i nostri mari, e l’Isola del Giglio non è esclusa da questa problematica. Le reti abbandonate sui fondali gigliesi, che danno luogo al c.d. ‘ghost fishing’ (termine tristemente diffuso in ogni paese del mondo),  sono in quantità ragguardevoli e, soprattutto, in alcuni casi, non si tratta di piccole parti ma di reti lunghe anche più di 200 mt. , ed una tale lunghezza, abbandonata sul fondale in modo tale da continuare a ‘pescare’ e a mietere vittime (come si evince dalle foto allegate), crea un danno notevole all’ecosistema marino, che sia pelagico, con la possibilità, quindi di nuotare a al di sopra del fondale, che bentonico, cioè che vive sul fondale.
Ma non solo! Queste reti sono realizzate essenzialmente in fibra di nylon e plastiche varie. L’azione continua del mare ‘sfalda’ le reti in micro e nano-particelle di plastica che si disperdono in acqua, creando danni irreversibili all’ambiente marino ma anche alla catena alimentare, di cui noi siamo uno degli anelli principali.
Ricordiamo che il progetto ha, tra i suoi scopi principali, proprio la mappatura dei fondali al fine della segnalazione delle coordinate in cui si trovano oggetti che nulla hanno a che fare con il mare, corpi estranei che, purtroppo, l’uomo ha abbandonato in mare, utilizzando questo ultimo come una discarica nascosta. A cominciare, proprio dalle reti da pesca.

Tutti I testi, i filmati e le fotografie di questo sito web sono coperti da copyright e non possono essere utilizzate senza il consenso scritto di Mare Nostrum che ringrazia:

FOTOGRAFI
Alexander Schimmeck 
Andrey Nekrsov /pixtal/AGF
Andrzej Kryszpiniuk
Bryan Yurasits
Edoardo Casoli
Environmental Images/UIG/AGF
Fernando Jorge
Guido Alberto Rossi
Jeremy Bishop
John Cameron
Davide Briccolani

FOTOGRAFI
Jordan Beltran
Leonid Danilov
Manny Becerra
Mathieu Foulquie / BIOS/AGF
Marc Newberry
Nattu Adnan
Raffaella Schlegel
Science Photo Library/AGF
Sergio Haquet/BIOS/AGF
Vitamina poleznova

RIPRESE FILMATE
Roberto Rinaldi
TESTI E COORDINAMENTO
Joshua Antonioli
LOGO DESIGN
Maurizio Milani
GRAPHIC DESIGN
Alessandra Albano
WEBMASTER
Mauro Gravili

Copyright Mare Nostrum 2021.
Tutti i Diritti Riservati